Un luogo che racconta
tre generazioni

Dagli anni Novanta,
la stessa cucina

Vasco Contini ha aperto l'Osteria Bramosia nel 1994, in una vecchia casa colonica lungo la Via Giardini tra Modena e Vignola, con la moglie Ada al suo fianco.

Ada portava con sé le ricette di famiglia: tortellini, passatelli, tagliatelle tirate a mattarello. Vasco si occupava della cantina, iniziando quella batteria di aceto balsamico che oggi conta più di trent'anni.

Oggi i figli Renzo e Silvia portano avanti l'osteria con lo stesso spirito: niente scorciatoie, niente novità per il gusto di cambiare. Solo la cucina che ha sempre fatto tornare la gente.

"Quello che si fa aspettare, si ricorda. Da noi si torna sempre."

Filosofia dell'Osteria
1994Anno di apertura
di Vasco e Ada
2Chef in cucina
Renzo e Silvia
30+Anni della batteria
di aceto balsamico
Pazienza per
la cucina di casa

La cantina, le botti,
l'acetaia di famiglia

La batteria di aceto balsamico

Nel sottotetto della casa colonica, la batteria di botti di legni diversi — rovere, castagno, ciliegio, ginepro — travasa ogni anno il mosto cotto verso l'aceto balsamico tradizionale. Vasco l'ha avviata nel 1994: oggi Silvia la governa con la stessa pazienza.

Visite e cene in cantina

Su prenotazione, la famiglia accompagna piccoli gruppi tra le botti prima di cena. Adatta a cene aziendali e celebrazioni in un ambiente raccolto.

Botti di Lambrusco e batteria di aceto balsamico nella cantina di Osteria Bramosia
Sala interna di Osteria Bramosia, casa colonica emiliana

Travi a vista,
terracotta e famiglia

Le sale dell'Osteria Bramosia occupano l'antica casa colonica: travi di legno a vista, pavimenti in cotto, tavoli apparecchiati con tovaglie di lino. Niente è stato aggiunto per sembrare rustico — lo è davvero.

D'estate si apre il cortile con il pergolato, dove le cene proseguono sotto le stelle nel profumo della campagna modenese.

Ambiente

Casa colonica

Capacità

Sala + Cortile

Parcheggio

Ampio, gratuito

Cantina

Su prenotazione

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