Chi Siamo
La Famiglia
Contini
Fondatori, figli e una cucina che dal 1994 non ha mai avuto bisogno di cambiare per piacere.

Renzo & Silvia Contini
I figli chef
Fondatore
Vasco Contini
Trent'anni di cantina e aceto balsamicoVasco Contini ha aperto l'Osteria Bramosia nel 1994, in una vecchia casa colonica lungo la Via Giardini. Prima di allora aveva lavorato per anni come cantiniere in un'azienda vitivinicola della zona, imparando i segreti del Lambrusco e delle botti.
È lui ad aver avviato, lo stesso anno, la batteria di aceto balsamico tradizionale che oggi conta più di trent'anni: un progetto lento, pensato per essere finito da chi sarebbe venuto dopo.
Oggi Vasco è ancora presente quasi ogni giorno — non più ai fornelli, ma in cantina, a controllare le botti e a raccontare la loro storia agli ospiti che lo chiedono.
"Quello che si fa aspettare, si ricorda."
Cuore dell'Osteria
Ada Contini
Tortellini e passatelli della casaAda è la memoria in cucina dell'Osteria Bramosia. Le sue ricette — tortellini, passatelli, tagliatelle al ragù — sono quelle di sua madre e di sua nonna, tramandate senza modifiche.
Per anni ha impastato ogni mattina la sfoglia a mano, prima di passare il mattarello a Silvia. Oggi supervisiona ancora la preparazione dei tortellini nei giorni di festa.
In sala, la sua presenza discreta accoglie gli ospiti abituali per nome — molti tornano da vent'anni, e Ada se lo ricorda sempre.
"Quello che si fa aspettare, si ricorda."
Chef – Brace e Bollito
Renzo Contini
Specialista di brace e bollito mistoRenzo ha imparato a leggere il fuoco fin da ragazzo, aiutando il padre in cantina e osservando la madre in cucina. Oggi è lui a governare la brace e il grande pentolone del bollito misto.
Sa quando una carne è pronta guardandola, non misurandola — un'abilità che si costruisce solo con anni di pratica quotidiana. Il suo Bollito Misto alla Modenese è il piatto per cui molti clienti arrivano da fuori regione.
Per Renzo, la brace non ammette fretta: è una lezione che ha imparato da suo padre e che ripete ogni sera in cucina.

Chef – Sfoglia e Cantina
Silvia Contini
Sfoglia fresca e cantina storicaSilvia ha preso in mano il mattarello di sua madre da adolescente, e non l'ha più lasciato. Oggi tira ogni giorno la sfoglia per tortellini, tagliatelle e tortelli, seguendo le proporzioni esatte imparate da Ada.
Ha anche ereditato da Vasco la cura della cantina: conosce ogni botte della batteria di aceto balsamico per nome del legno, e sceglie personalmente i Lambruschi in carta.
Silvia crede che una buona osteria non debba stupire — debba essere uguale a se stessa, di anno in anno, di piatto in piatto.

La nostra filosofia
Cosa ci guida
ogni giorno
Ricette che non cambiano
Le stesse proporzioni di Ada, lo stesso mattarello. La coerenza è il rispetto che dobbiamo a chi torna ogni anno.
Pazienza in cantina
L'aceto balsamico non si affretta. Lo stesso vale per il bollito, per la brace, per ogni cosa buona che facciamo.
Accoglienza di casa
Ada conosce per nome chi torna da vent'anni. È questo, non il menu, il vero motivo per cui si viene qui.